UMANITA': ANNO SELEZIONATO 2016

UMANITA'

 

ALTRI ANIMALI

 

La Repubblica incontra Jane Goodall
Fratelli scimpanzé…

Giuliano Aluffi ha incontrato Jane Goodall per il quotidiano La Repubblica. L’articolo pubblicato venerdì 30 dicembre “Fratelli scimpanzé così simili a noi ci insegnano l’umiltà” introduce inoltre il volume Guida alle Grandi Scimmie nelle Strutture Italiane del Jane Goodall Institute Italia in uscita in gennaio in occasione dei 40 anni ddalla fondazione del Jane Goodall Institute.

http://www.repubblica.it/jane_goodall_fratelli_scimpanze_cosi_simili_a_noi_ci_insegnano_l_umilta

SERATA ROCK PER SANGANIGWA
15 DICEMBRE ORE 22.00 LO SPAZIO – via Locri, ROMA

I Dear Mr.Fantasy dedicano una serata rock al Jane Goodall Institute a “Lo Spazio” in via Locri (traversa di Via Sannio, a San Giovanni). Sarà una serata di festa con il rock classico dei Dear Mr. Fantasy per contribuire a sostenere i costi per l’educazione dei ragazzi dell’orfanotrofio Sanganigwa di Kigoma in Tanzania.

Progressi per l’orto di Sanganigwa e primo raccolto di pomodori

Insieme stiamo facendo la storia a Sanganigwa! Grazie al sostegno dei lettori del mensile Gardenia e degli amici della scrittrice Pia Pera, che per prima ci ha permesso di avviare gli orti a Sanganigwa, si fanno grandi progressi. Abbiamo potuto installare una pompa per facilitare la risalita dell’acqua e stiamo finalmente procedendo con il sistema di irrigazione a goccia che permetterà di risparmiare acqua e innaffiare con regolarità le coltivazioni. Con la costruzione futura di una cisterna sotterranea potremo poi avere acqua disponibile anche durante la stagione secca per una costante produzione di ortaggi e frutta per i bimbi di Sanganigwa e per la vendita al mercato. Intanto abbiamo avuto il primo raccolto di pomodori al quale hanno partecipato i bambini facendo gran festa.
Ricordiamo a tutti quanto sia importante essere con noi in questo importante momento, abbiamo ancora tanto da fare (ad esempio comprare i semi e combattere l’erosione con la piantumazione di specifiche piante erbacee) e il vostro aiuto anche piccolo è determinante.

Margherita D’Amico: Socrate 2896

Vi segnaliamo con grande piacere l’ultimo libro della scrittrice e giornalista Margherita D’Amico “Socrate 2896” (Bompiani), un dialogo notturno tra due insoliti amici, un racconto filosofico sui legami tra uomini e animali, sulla catena dei viventi. Lucilla è una bambina del tutto speciale, Socrate è un toro maremmano di nove quintali dalle lunghe corna bianche.
Hanno sette anni, sono cresciuti insieme e all’alba di domani la vita di entrambi cambierà. Questa è dunque la notte dell’addio, o forse di un nuovo inizio.
A nome degli animali e della natura Socrate ha affidato a Lucilla un prezioso messaggio per l’umanità sbandata. A lungo ci hanno ragionato insieme, mentre, stagione dopo stagione, la loro amicizia si trasformava nel preparativo di una missione. Non va sprecato neppure un minuto, prima che sorga il sole, per ripassare quanto la piccola ambasciatrice riferirà all’uomo, offrendogli la luminosa chiave capace di mutare il suo destino.
Margherita D’Amico è una grande sostenitrice del Jane Goodall Institute e autrice del blog di La Repubblica Il Richiamo della Forsta http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it

DONALD TRUMP PRESIDENTE:
I DIFENSORI DELLA NATURA DOVRANNO RADDOPPIARE I LORO SFORZI, DICHIARA JANE GOODALL

L’elezione di Donald Tramp alla Casa Bianca è da tempo fonte di preoccupazione per gli ecologisti. Durante la sua campagna il miliardario aveva annunciato l’intenzione di “annullare” il trattato di Parigi sul clima, ammettendo di “non essere un grande fan” e definendo il riscaldamento globale “un inganno totale”. “Dire come Donald Tramp che il cambiamento climatico non esiste è spaventoso” ha dichiarato giovedì sera alla Agence France Presse ad Hong Kong Jane Goodall, che ha studiato gli scimpanzé in natura per oltre 50 anni in Africa orientale. “Coloro che ci credono non devono scoraggiarsi e dobbiamo lavorare ancora più duramente”. “Cosa accadrà di tutti gli sforzi fatti negli Stati Uniti non so” ha aggiunto la scienziata che si trova ad Hong Kong per promuovere il programma Roots&Shoots – Radici e Germogli – del Jane Goodall Institute attivo in oltre 100 paesi nel mondo e nato nel 1991 per incoraggiare i giovani ad agire concretamente per l’uomo, gli animali e l’ambiente. L’esperta mondiale di scimpanzé fu la prima a vivere al fianco dei primati nel parco tanzaniano di Gombe. E fu inoltre la prima a dare nomi piuttosto che numeri ai primati da lei studiati sfidando le convenzioni scientifiche del tempo, ed ha dimostrato che sono in grado di utilizzare utensili, caratteristica che prima dei suoi studi ritenevamo riservata esclusivamente all’uomo.

Ultravioletto insieme a Roots&Shoots

“La mappa non è il territorio, e il nome non è la cosa designata.”
Alfred Korzybski, Science and Sanity, 1933

Siamo entusiasti di annunciarvi la nuova collaborazione con il progetto Ultravioletto.
“Ultravioletto” è un progetto che vuole lavorare in maniera trasversale sul tema della diversità come valore e opportunità.
Esistono cose che non vediamo e che qualcun altro vede. Dialogando con chi è diverso, possiamo allargare il nostro orizzonte di conoscenza e di comprensione del mondo ed entrare in empatia con gli altri esseri, a qualunque specie appartengano.
La luce ultravioletta non è visibile all’occhio umano. Ma il nostro corpo ne subisce gli effetti.
Le farfalle sono invece in grado di percepire l’ultravioletto. Questo le aiuta nella ricerca del cibo e del partner.
Viviamo immersi in una realtà parziale e percorriamo la mappa che di essa abbiamo tracciato. Ma il territorio è infinitamente più vasto dei sentieri usuali e il confronto con gli altri ci insegna nuove strade.
“Ultravioletto” prevede un nucleo di attività nel rione Sanità di Napoli, in cui l’associazione “il Fazzoletto di Perle” ha già realizzato “Luce”, progetto di arte partecipata e zooantropologia.
A partire da novembre, ci saranno interventi di artisti, scienziati, musicisti, scrittori, educatori, che porranno l’attenzione su modi diversi di percepire il mondo, a partire da altre specie viventi ma anche da culture diverse e emarginate.
Verranno individuati spazi trascurati o abbandonati di cui si studieranno le caratteristiche. Aree verdi sottratte al controllo dell’uomo e uniche custodi urbane di biodiversità. Posti marginali rispetto ai percorsi acquisiti eppure ricchi di storia e di arte.
Francisco Bosoletti, Tono Cruz, il maestro Mono Gonzalez sono i tre muralisti con cui l’associazione il Fazzoletto di Perle ha ideato e costruito il progetto e che realizzeranno interventi di arte partecipata.
Altri artisti saranno con loro.
“Ultravioletto” si irraggerà anche in altre città italiane rendendo disponibili:
- un progetto di Zooantropologia Didattica che porterà alla costruzione di piccoli giardini delle farfalle
- una mostra itinerante con fotografie del progetto “Luce” e opere originali degli artisti che ne sono stati parte
- interventi di arte partecipata nelle città che attiveranno i progetti più interessanti correlati a questo tema
“Ultravioletto” sarà anche un workshop dei maestri Mono Gonzalez e Tono Cruz presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida, nel quale l’associazione “il Fazzoletto di Perle” conduce da 4 anni attività di zooantropologia assistenziale. Il workshop di serigrafia sarà la conclusione di un nuovo percorso con i ragazzi detenuti.
“Ultravioletto” sarà sostenuto grazie alla partnership con Banca Etica attraverso una raccolta fondi sulla piattaforma Produzioni dal Basso.

L’Ambasciatore Mengoni in Tanzania incontra le Organizzazioni che operano nel paese

Il direttore Kenneth Hageze di Sanganigwa Children’s Home, orfanotrofio che il JGI Italia sostiene e gestisce dal 1998, ha incontrato l’Ambasciatore d’Italia in Tanzania S.E. Roberto Mengoni in occasione di un meeting presso la residenza dell’Ambasciatore. L’Ambasciatore Mengoni, da alcuni mesi a capo dell’Ambasciata d’Italia in Tanzania, ha voluto incontrare tutti gli attori della cooperazione italiana che operano nel paese per conoscere i progetti nello specifico e l’impegno delle Organizzazioni italiane nel sostegno alle comunità più disagiate. Kenneth Hageze, in rappresentanza del Jane Goodall Institute Italia, ha introdotto il percorso e gli obiettivi del progetto Sanganigwa Children’s Home che grazie al sostegno di cittadini italiani offre l’opportunità a tanti bambini di avere una casa, crescere serenamente e studiare fino all’avvio ad una professione.
L’incontro è stata occasione importante anche per conoscere le altre realtà italiane che lavorano nel paese e mettere le basi per eventuali future collaborazioni.

Le bambine della Casa delle Donne di Ravenna a lezione di… “Jane Goodall”

 A Ravenna la giornata dedicata a Jane Goodall organizzata da Raffaella Radi e dalle amiche della Casa delle Donne è andata molto bene. I bambini e le bambine si sono appassionate ed entusiasmate nel conoscere la storia e le storie di Jane. La narrazione ha preso il via a partire dal libro Io....Jane, con brevi inserti da Con amore, quindi Cambiare il mondo in una notte, L'ombra dell'uomo e Primati. Inoltre i bimbi hanno giocato “alla foresta” e assistito ad un estratto dal documentario del National Geographic dedicato alla scienziata.

Festival delle Lettere - Movie Letters
Film ispirati alla lettera della dr. Jane goodall - con la conduzione di Giorgia Surina

PER IL FUTURO. Vivi la magia del cinema con l'evento MOVIELETTERS: una prima visione esclusiva dei migliori film realizzati da registi di tutto il mondo, ispirati alla LETTERA AL FUTURO DEL PIANETA scritta dalla dr. Jane Goodall. Una serata ricca di emozioni che si terrà al Teatro Verdi di Milano, venerdì 14 ottobre alle ore 20.30.
...Per il bene del futuro del Pianeta, il vostro futuro, spero che lavorerete con impegno per realizzare questo sogno. Prima che sia troppo tardi.
Dalla lettera di Jane Goodall

Jane, la donna scienziata: letture e colazione alla Casa delle donne

La Casa delle donne di Ravenna dedica la Giornata internazionale delle bambine alle donne scienziate, tante, importanti e poco conosciute. Il primo appuntamento è domenica 9 ottobre alle ore 10,00 con l’evento “Jane e gli scimpanzé”.

Giornata Mondiale delle Bambine 2016

La Giornata Mondiale 2016 dedicata alle Bambine si celebra a Ravenna con una dedica speciale a Jane Goodall. La Casa delle donne di Ravenna dedica la giornata internazionale alla scienziata. Bambine e bambini parteciperanno ad una narrazione sulla sua storia e le sue scoperte scientifiche.
https://casadelledonneravenna.wordpress.com/     Volantino Invito

Lettera di Jane Goodall sul futuro della terra

La primatologa britannica più famosa al mondo ha scritto una lettera sul futuro della Terra e delle giovani generazioni. L'occasione è stata il Festival delle lettere di Milano di cui il Jane Goodall Institute Italia è charity partner.

Leggi gli articoli su Lifegate : http://www.lifegate.it/persone/news/lettera-jane-goodall-terra
http://www.lifegate.com/people/news/jane-goodall-letter-to-the-youth-of-planet-earth

Il futuro della terra risponde alla lettera di Jane Goodall

Il Jane Goodall Institute vi aspetta a Milano dall’11 al 19 ottobre per il Festival delle Lettere. Una XII edizione del Festival delle lettere ricca di sorprese e nuove collaborazioni soprattutto per i più giovani ai quali, grazie all’attivazione di una collaborazione con il Jane Goodall Institute e La Libreria dei Ragazzi, è dedicato un fuori concorso che vuole lanciare un messaggio di speranza rivolto a grandi e piccini, a quanti costituiscono il futuro del pianeta, perché trovino la forza di
inseguire i propri sogni e realizzare un mondo migliore. Questa e molte altre novità dall’11 al 19 ottobre presso il Teatro Verdi di Milano.

Vedi Comunicato Stampa

Giornata Internazionale della Pace - 24 settembre 2016

Sabato 24 settembre il gruppo Roots&Shoots del Jane Goodall Institute festeggerà la Giornata Internazionale della Pace del 21 settembre prendendo parte al movimento globale March4Elephants con un evento che si terrà in Piazza della Repubblica a Firenze dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Sarà un evento in onore della pace, considerati di fondamentale importanza tutti i nostri sforzi per il desiderio di creare un mondo più armonico ed in pace per tutte le persone e gli esseri viventi che condividono questo pianeta insieme a noi. Proprio con questo messaggio, ci uniremo a Global March for Elephants per sensibilizzare più persone possibili al tema del bracconaggio, contro il commercio illegale dell'avorio che sta sterminando più di un'intera specie.
#PeaceDay #March4Elephants.

Io e l’Africa di Jane Goodall e Massimo di Forti su Panorama

Se non avete potuto leggerlo, Panorama in luglio ha consigliato la lettura del nostro libro “Io e l’Africa” edito da Armando Editore. Ricordiamo a tutti che i proventi d’autore (Jane e Massimo) di questo bellissimo libro sono devoluti al JGI Italia a sostegno dei progetti in Africa per i progetti di conservazione incentrati sulle comunità e in Italia per l’educazione alla sostenibilità nelle scuole e la tutela dei primati in cattività. Non perdetelo e, vi ringraziamo anticipatamente, regalatelo.

Vedi Articolo


Daniela De Donno,
Joseph Mlola,
Kenneth Hagezegr

JGI Italia e Diocesi di Kigoma insieme per l’autonomia di Sanganigwa Children’s Home

La Diocesi di Kigoma è controparte locale del progetto Sanganigwa del JGI Italia. Per il raggiungimento della sostenibilità economica è necessario il coinvolgimento di tutti gli attori del sociale che operano sul territorio ed in particolare la diocesi di Kigoma e con l’assessorato al sociale, con i quali nel corso degli anni il JGI Italia si è sempre confrontato. JGI Italia e diocesi di Kigoma hanno recentemente tenuto un meeting presso la sede diocesana del capoluogo regionale al quale hanno partecipato tra gli altri il Vescovo Joseph Roman Mlola, Daniela De Donno e Kenneth Hageze. Il JGI ha illustrato il piano di lavoro per il progetto Sanganigwa 2016-2017 e le aspettative del Centro. La stretta collaborazione tra Diocesi Kigoma e JGI Italia permetterà di unire al massimo gli sforzi per investire nell’auto-sostentamento del Centro. La Diocesi garantirà la sovraintendenza del programma di orticoltura attraverso la presenza costante di un esperto agronomo che guiderà il personale incaricato del lavoro quotidiano nei cinque orti creati all’interno del compound di Sanganigwa. Inoltre, si occuperà dell’istallazione di un parafulmine e di riparare le infrastrutture all’occorrenza.


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Massimo Di Forti lascia un vuoto incolmabile.
Per noi, Jane Goodall Institute Italia, il suo ultimo libro.
di Daniela De Donno

E’ così, Massimo Di Forti lascia un vuoto incolmabile, ma il suo ultimo libro Io e l’Africa, scritto con Jane Goodall, fortemente voluto e amato, desiderava restasse in eredità al nostro Istituto, al quale aveva devoluto i proventi d’autore. Storico giornalista del Messaggero e di numerose testate giornalistiche italiane, autore, tra gli altri saggi, di Fourier e l’architettura della felicità socializzata e di Un Futuro senza nemici è stato un amico prezioso e un sostenitore appassionato della nostra Organizzazione, il primo giornalista a farsi avanti quando il JGI Italia è nato. Organizzavamo, allora, all’Università di Bari, la prima conferenza in Italia di Jane Goodall. Era orgoglioso dell’esistenza dell’Istituto nel nostro paese perché credeva che la storia di Jane Goodall fosse una meravigliosa favola di scienza e poesia, qualcosa di cui valesse la pena far parte e il più possibile raccontare. Da allora ci è sempre stato accanto, ha seguito passo dopo passo il nostro cammino, ha dato voce al progetto per i bimbi in Tanzania, ha sfilato con noi per la pace lungo i Fori Imperiali. Per questo nel 2011 il Jane Goodall Institute Italia gli aveva assegnato il Premio Fatyna. Infine, ci ha dedicato il suo ultimo libro. Sapeva tutto di Gandhi, Mandela e Albert Schweitzer, che amava, e il suo libro Un Futuro senza Nemici, premio Città delle Rose 2016, è specchio della profonda umanità di Massimo e il frutto di anni di studio e riflessioni sulla non-violenza, che riteneva la più efficace delle soluzioni per debellare il conflitto. Lo ascoltavo con ammirazione raccontare delle sue interviste ai grandi dell’arte e della scienza, o esprimere il suo punto di vista mai banale, mai fazioso, sui fatti del paese e del mondo. Nell’ultimo nostro viaggio, solo poche settimane fa, in treno diretti a Brescia per presentare Io e l’Africa, mi descriveva i suoi incontri con Fred Astaire, Madre Teresa, Totò. Posso immaginarlo nella penombra della residenza del principe napoletano intento a fermare nella memoria quei momenti per sempre. Massimo aveva una cultura immensa e una memoria prodigiosa. A Roma lo si incontrava al MAXXI, all’Auditorium, o diretto al giornale. Non aveva mai guidato l’auto e quale abituale passeggero del mezzo pubblico lo disturbava l’ignoranza degli amministratori cittadini responsabili di una viabilità ottusa, irriguardosa verso chi di fatto vi dipendesse. Diversamente, premiava l’agire consapevole e ammirava chi si spende in prima linea. Abbiamo lavorato fianco a fianco negli ultimi mesi per il libro Io e l’Africa, al quale si è dedicato con la consueta eleganza e, non ho dubbi, con amore.

E’ stato un onore. Grazie Massimo.

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LETTERA AL FUTURO DEL PIANETA

Al via l’iniziativa dedicata i più giovani del Festival delle Lettere 2016.
Il Jane Goodall Institute Italia invita i ragazzi under 14 ad aderire all’iniziativa legata al Festival delle Lettere 2016 a loro dedicata. Si tratta di un fuori concorso che -dicono i promotori- vuole lanciare un messaggio di speranza rivolto ai grandi e soprattutto ai piccini, a quanti cioè costituiscono il futuro della Terra, “perché trovino la forza di inseguire i propri sogni e realizzare un mondo migliore”.
http://www.vaccari.it/pdf/21128.file.08_04_Festival_delle_lettere_under_14___bando_B.pdf

Corriere della Sera incontra Jane Goodall

È l’etologa più famosa del mondo e conosce gli scimpanzé meglio di chiunque altro. Ma la lezione più importante gliel’ha data un cane, Resty: «Il mio lavoro alla fine è dare speranza». Chiara Maffioletti incontra Jane Goodall a Bruxelles, in occasione del meeting internazionale sull’interdipendenza della vita.

Articolo Corriere 

Jane Goodall si dedica all'ambiente con la tecnologia

La celebre antropologa ha presentato il nuovo progetto per la mappatura delle foreste della Tanzania. Per mostrare come sono cambiate, in peggio, negli ultimi decenni.

Leggi intero articolo su Repubblica - Ambiente 

A Sanganigwa, Kigoma (Tanzania): PREVENZIONE DELL’AIDS

Si è tenuta a Sanganigwa una giornata dedicate alla prevenzione da infezione da HIV/AIDS. Dopo una lezione di educazione sanitaria legata al tema, grazie alla collaborazione di Tanzania Health Promotion Support e Kigoma Ujiji Municipal Council è stato possibile fare il test per l’HIV/AIDS a tutti gli operatori e ai bambini di Sanganigwa Children’s Home. Il timore iniziale è stato presto superato con l’esempio del coordinatore, Kenneth Hageze, che per primo si è sottoposto al test. La partecipazione è stata integrale.


Daniela De Donno con Saidi Johari nel WFP

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Emergenza rifugiati a Kigoma, Tanzania

Impatto sulla realtà locale determinato dal flusso di rifugiati burundesi nella regione Kigoma.
Meeting JGI Italia-Sanganigwa e WFP Tanzania Kigoma Region Sub Office.
La regione Kigoma in Tanzania confina con il Burundi e, attraverso il lago Tanganyika, con la Repubblica Democratica del Congo. Oltre 150.000 rifugiati in fuga dai violenti scontri in Burundi hanno raggiunto la confinante regione Kigoma. L’impatto socio economico di migliaia di rifugiati in cerca di risorse per sopravvivere è devastante per la già poverissima regione Kigoma dove sono stati attivati quattro campi, tra cui Nyarugusu. Con 130.000 rifugiati accolti Nyarugusu è il terzo campo rifugiati più popolato al mondo. Il JGI Italia, che dal 1998 opera nell’area per sostenere le fasce più vulnerabili, bambini e ragazzi orfani o abbandonati, chiede sostegno per poter far fronte all’aumento dei prezzi, alla sicurezza, alla necessità di acqua nella assistenza e diffusione di malattie quali il colera. L’emergenza determinata dall’impatto dei rifugiati si ripercuote anche sull’ambiente con l’aumento della deforestazione e la conseguente perdita in biodiversità.
Daniela De Donno ha incontrato presso il campo base di Kasulu Saidi Johari, head of Sub Office del World Food Programme (WFP) per chiedere sostegno alimentare per i bambini di Sanganigwa. I responsabili, che ben conoscono le conseguenze sulla popolazione locale di un flusso di rifugiati di tale portata, si sono resi disponibili a prendere in considerazione le esigenze della Casa dei Bambini di Kigoma. Il JGI Italia spera che si possa stabilire una collaborazione futura a sostegno del progetto Sanganigwa.


Partenariato tra Sanganigwa Children’s Home e Nyakitonto Youth Development Tanzania

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Kigoma: Partenariato tra Sanganigwa Children’s Home e Nyakitonto Youth Development (NYDT)

JGI Italia e l’organizzazione non profit Nyakitonto Youth Development (NYDT) stabiliscono un partenariato a sostegno di Sanganigwa Children’s Home, il progetto a Kigoma gestito e finanziato dal JGI Italia. NYDT opera a Kigoma in collaborazione con il comune (Ujiji-Kigoma Municipality) in qualità di Youth Business Incubation Centre per favorire tra i giovani lo sviluppo di processi imprenditoriali e supportarli all’avvio di attività lavorative concrete. L’Organizzazione è nata nel 2013 grazie al sostegno della International Labour Organization delle Nazioni Unite (UN-ILO) ed ha già favorito la nascita di 500 posti di lavoro. La partnership tra Sanganigwa e NYDT si focalizzerà sulla formazione dei giovani che hanno terminato la scuola professionale nei settori di falegnameria, installazioni elettriche, costruzioni, alberghiero per lo sviluppo delle capacità imprenditoriali fornendo gli strumenti conoscitivi per avviare la propria impresa. Inoltre, la collaborazione tra JGI Italia-Sanganigwa e Nyakitonto Youth Development Tanzania svilupperà un programma per la creazione del semenzaio associato agli orti, per la produzione di cibo organico destinato al piccolo allevamento di polli creato a Sanganigwa e mangime per pesci per la vendita in loco finalizzata all’auto-finanziamento dell’orfanotrofio. Il partenariato è stato stabilito nel corso di un incontro tra JGI Italia e NYDT che si è tenuto a Kigoma l’11 luglio tra la presidente Daniela De Donno, il coordinatore di Sanganigwa Kenneth Hageze e i rappresentanti di NYDT Joel Ramadan, coordinatore e Teonest Tereba, responsabile della formazione.


Daniela De Donno with regional commissioner of kigoma

Daniela De Donno - JGI Italia incontra il presidente della regione Kigoma Brigadier Maganga

E’ stato nominato da tre mesi il nuovo Presidente della Regione Kigoma (Regional Commissioner) Brigadier Emmanuel Maganga. Daniela De Donno lo ha incontrato insieme al coordinatore di Sanganigwa Children’s Home Kenneth Hageze per presentare la storia e l’intero progetto in atto per i bambini orfani e abbandonati della regione. Il Brigadier Maganga visiterà Sanganigwa appena possibile ed ha messo a disposizione il suo Segretariato regionale (Regional Secretariat for the Kigoma Region) per facilitare la collaborazione con altri programmi di sviluppo condotti sul territorio regionale che possano beneficiare il progetto Sanganigwa.

Jane Goodall al TG2: appello ai giovani

“La mia più grande speranza è che possiamo creare una massa critica di giovani determinati per rendere questo mondo un posto migliore” è l’appello ai giovani di Jane Goodall in occasione del Festival delle Lettere Movieletters che per l’edizione 2016 invita a realizzare cortometraggi che traducano in linguaggio cinematografico le parole contenute nella lettera scritta dalla Dr. Jane Goodall, DBE, Fondatrice del Jane Goodall Institute e Messaggero di Pace ONU, con cui la scienziata inglese si rivolge ad ognuno di noi, auspicando la condivisione del sogno di lavorare assieme per la sostenibilità, per il nostro pianeta.
http://festivaldellelettere.it 
http://festivaldellelettere.it/movieletters-cortometraggi-ispirati-alla-lettera-della-dr-jane-goodall/ 
http://festivaldellelettere.it/nuova-categoria-fuori-concorso-under14-il-futuro-del-pianeta-secondo-me/ 

Festival Roots&Shoots 2016 per l’Ambiente

A Kigoma i bimbi e ragazzi del Sanganigwa Children’s Home del JGI Italia (JGI Italia) partecipano al programma internazionale per l’educazione alla sostenibilità Roots&Shoots del JGI. Il programma ha l’obiettivo di sollecitare i giovani all’impegno per la tutela ambientale del loro territorio. Nel corso dell’anno si organizzano per tenere il compound pulito ed hanno realizzato degli appositi contenitori per la raccolta della spazzatura. Insieme agli operatori visitano il Parco Nazionale di Gombe, raggiunta l’età di 13 anni, per osservare gli scimpanzé nel loro ambiente naturale. Infatti, il Parco è visitato da turisti provenienti da tutto il mondo ma poco dalla popolazione locale che non può permettersi di sostenere i costi per il trasporto e la visita. I ragazzi amano seguire la guida del parco nella foresta sul lago Tanganyika alla ricerca dei famosi scimpanzé studiati dalla scienziata Jane Goodall.
Annualmente il JGI Italia organizza a Sanganigwa anche il Festival per l’Ambiente (Tamasha Roots&Shoots Sanganigwa ya Kutunza Mazingira) dedicato ad uno specifico argomento con rappresentazioni teatrali. Quest’anno l’argomento è stato “Land cultivation and sustainability”. Nel corso dell’ evento altri bambini e ragazzi che fanno capo a programmi speciali per i più vulnerabili (Street Children Carmel Project, Youth against Poverty and Aids) sono invitati a prepararsi sul tema e partecipare con le loro performance. In 103 hanno celebrato oggi l’ambiente e l’importanza di dedicarsi alla terra in modo sostenibile e tutti, singolarmente, ognuno con il proprio nome, hanno ricevuto un pacco regalo con materiale scolastico e dolciumi. Sono stati inoltre premiati i due bambini che meglio di tutti si sono presi cura dell’albero da loro piantato lo scorso anno qui a Sanganigwa e al quale era stato dato il loro nome.

Festeggiamenti per le Idi

A Sanganigwa i bimbi orfani le cui origini sono conosciute mantengono, per legge, la religione di famiglia. Il Centro accoglie, dunque, bimbi e ragazzi sia cristiano che musulmani. Vivono in totale sintonia e festeggiano insieme le feste cattoliche e musulmane. In una bella giornata di sole e clima mite si è celebrata tutti insieme la ricorrenza delle Idi che segna la fine del ramadan. A sera, dopo un discorso di saluti e ringraziamenti, i ragazzi hanno suonato e ballato secondo la tradizione.

Gli orti di Sanganigwa per l’auto-sostentamento

Prosegue incessante il lavoro per la messa a punto degli orti. Ancora grazie al sostegno di Pia Pera abbiamo acquistato una pompa elettrica per far si che l’acqua raggiunga i serbatoi esistenti per iniziare a coltivare in attesa di poter costruire la cisterna sotterranea con raccolta delle acque piovane. Insieme a Thomas Mbeleya stiamo stendendo un piano annuale di coltivazioni che include: spinaci locali (noti come mchicha), pomodori, fagioli, frutto della passione, papaia, arance soprattutto per uso interno e patata, anguria e cipolle in parte per la vendita. Quando sarà disponibile la cisterna occorrerà provvedere anche a un sistema a goggia che permetterà di risparmiare del 40% l’uso dell’acqua per irrigare. Occorrerà, inoltre, provvedere alla riparazione di un serbatoio di metallo.


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Gardenia per Sanganigwa

Gardenia, noto mesile di giardinaggio, pubblica un articolo a sostegno del progetto “Casa dei Bambini Sanganigwa” del Jane Goodall Institute Italia onlus (JGI Italia) a Kigoma, in particolare per la realizzazione del programma per la sicurezza alimentare e l’auto-sostentamento del Centro. Grazie al contributo della scrittrice Pia Pera (il suo ultimo libro: Al Giardino ancora non l’ho detto) il JGI Italia ha realizzato quattro orti. Affinché gli orti possano produrre durante tutto l’anno è necessario impiantare due cisterne, una pompa e il sistema a goccia in ognuno. Proprio in questi giorni il JGI Italia sta lavorando a questo specifico progetto insieme a Thomas Mbeleya, consulente agronomo per l’UNFCCC (United Nation Framework on Climate Change) e Chairman del Tanzanian Labour Committee per mettere a punto un piano per lo sviluppo delle micro attività di orticultura e piccolo allevamento che possano garantire alla comunità di Sanganigwa l’auto-sostentamento. Leggi l'intero articolo

Cosa sarebbe il mondo……. Senza di loro!

L’etologo Marc Bekoff, sostenitore del jane Goodall Institute e autore di numerosi libri sul comportamento degli animali, sulla loro tutela e insieme a Dale Petersen aoutore di The Jane Effect: Celebrating Jane Goodall, racconta a focus perché abbiamo bisogno dei nostri amici domestici.
Leggi l'intera intervista.


 

Kigoma, 7 giugno 2016. Per ASHA

Kigoma, 7 giugno 2016,
è il giorno in cui i servizi sociali hanno dovuto accompagnare questa bella bimba al Sanganigwa Children’s Home.
E’ Asha che, già orfana del papà, ha visto improvvisamente allontanarsi anche la mamma ricoverata senza scampo in una struttura psichiatrica a seguito di una seria malattia mentale.
Asha non ha ancora 3 anni e viene descritta come ‘a clever little girl’ (una bambina intelligente). Il suo sguardo riflette tutto lo sconcerto del momento, ma siamo certi che l’atmosfera accogliente della casa famiglia, della sua nuova ‘mama’ e dei tanti fratellini faranno presto riapparire un sorriso. Sarà inoltre inserita all’asilo appena possibile per iniziare una vita normale.
Molti saranno certo al corrente della critica situazione che si trova a fronteggiare la regione di Kigoma invasa da una nuova ondata di rifugiati dal Burundi e la conseguente competizione per approvvigionamenti di acqua e cibo. Sanganigwa ha già in precedenza vissuto un tal periodo e si prepara ad affrontare la situazione al meglio per garantire come sempre al fabbisogno di tutti i bambini.
Chi volesse aderire al programma a distanza e contribuire al mantenimento di Asha su base annuale può andare al link --> e scegliere: SOSTEGNO INDIVIDUALE ANNUALE PER UN BIMBO DI SANGANIGWA. Molti optano per unire le forze in 2 o più persone. L’adesione, come pure ogni piccolo aiuto ‘per Asha’, è possibile on line.

A Daniela De Donno l’Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza Messapia

La Giuria Tecnica dell’Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza presieduta dal Presidente del Consiglio Superiore del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Giuliano Volpe e composta da 31 tra personalità del mondo accademico, ecclesiale, politico e sociale ha assegnato il 1°Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza a Daniela De Donno per la sezione Messapia. L’Alto Riconoscimento “VIRTU’ E CONOSCENZA” è un premio annuale col quale, premiando il genio, il talento, l’estro della gente mediterranea, si vuole promuovere la pace, valorizzare le diversità, sollecitare l’integrazione interculturale, facilitare il dialogo interreligioso e l’interscambio delle conoscenze, dare risonanza al nostro territorio con le sue risorse umane ed il suo incommensurabile patrimonio paesaggistico, artistico e culturale. La Cerimonia di Gala per la consegna del Premio si terrà sabato 25 giugno 2016 a Porto Cesareo (Lecce). In tale occasione e alla presenza delle massime autorità avverrà la consegna dell’Alto Riconoscimento “Virtù e Conoscenza”, una riproduzione, dal valore simbolico, della statuetta rappresentante il dio Thot, divinità egizia della scienza e della sapienza, risalente al VI secolo a.C., esposta nel Museo Nazionale della Magna Grecia di Taranto.
Il Giorno dopo, 26 giugno, sempre a Porto Cesareo (Lecce), si terrà il convegno "Dove va il mediterraneo?" al quale oltre alla Presidente del JGI Italia Daniela De Donno interverrà il Presidente del Consiglio Superiore del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Giuliano Volpe, il Presidente di MediterraneaMente Cosimo Damiano Arnesano ideatore e direttore artistico del Premio, il sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano, il professor Ferdinando Boero Ordinario di Zoologia dell’Università del Salento, ed altre personalità.
Il Virtù e Conoscenza alla memoria va a Giulio Regeni.

http://www.italian-eventi.it/eventi/1243120/a-fine-giugno-la-consegna-dell-alto-riconoscimento-virtu-e-conoscenza
http://www.portocesareoweb.com/eventi/1-alto-riconoscimento-virtu-e-conoscenza
http://www.affaritaliani.it/puglia/porto-cesareo-dove-va-il-mediterraneo-a-regeni-il-virtu-conoscenza-426840.html
http://porto-cesareo.corrieresalentino.it/2016/05/porto-cesareo-a-giulio-regeni-il-virtu-e-conoscenza-alla-memoria 

Elisabetta Branca e la sostenibilità di Sanganigwa

Sanganigwa Children’s Home, il progetto del Jane Goodall Italia a Kigoma, in Tanzania, vuole e deve diventare anche una struttura sostenibile, in grado di andare avanti indipendentemente dagli aiuti internazionali. Raggiunta la propria autonomia potrà gestire con continuità il problema degli orfani per AIDS della intera regione e sostenerli fino a diventare cittadini attivi, promotori di sviluppo sociale ed economico del territorio. Per questo motivo il JGI Italia ha realizzato nel comprensorio dell’orfanotrofio quattro orti, grazie all’aiuto della scrittrice Pia Pera. Il JGI Italia investe negli orti perché sa che possono garantire la sicurezza alimentare del Centro e favorire l’auto-finanziamento. Elisabetta Branca, agronoma (www.agroecostudio.it) ha svolto a Sanganigwa un’indagine per lo sviluppo e l’ottimizzazione del programma agricolo. Il JGI Italia è grato ad Elisabetta per l’eccellente lavoro e la realizzazione di schede specifiche per la realizzazione del compost e la gestione corretta del campo che permetteranno la messa in pratica dei suoi suggerimenti. www.ortidipace.org.


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Quando un albero, anche modesto, diventa un seme di speranza.
di Pia Pera

La scrittrice ed esperta di giardini o più semplicemente, come ama definirsi, giardiniera, Pia Pera in questo articolo su Gardenia (Cairo editore) racconta l’albero Survivor a Ground Zero, sopravvissuto a New York, e il libro di Jane Goodall Seeds of Hope.
Visitate anche: www.ortidipace.org.


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Io e l’Africa, ultimo libro di Jane Goodall
Intervista di SOS Gaia a Licia Colò

SOS GAIA con Ivana Pizzorni pubblica su Shan Newspaper un bel articolo su IO E L’AFRICA di Jane Goodall e un’intervista video a Licia Colò. L’autrice e conduttrice televisiva e direttore editoriale di animalieanimali.it racconta del suo amore per gli animali e la straordinaria energia ed eredità di Jane Goodall.
http://www.shan-newspaper.com/web/animalismo/1513-io-e-lafrica.html.


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TANZANIA-SANGANIGWA
Progetto Casa dei bambini Sanganigwa
Conferenza di Daniela De Donno
IO E L’AFRICA
Presentazione del libro
con Massimo di Forti e Daniela De Donno
19 maggio 2016 - Padova, Hotel Grand’Italia – Salone dei Sogni

Si tiene a Padova presso lo storico Hotel Grand’Italia il 19 maggio alle ore 18.00 una conferenza della presidente Daniela De Donno sul progetto di cooperazione internazionale “Sanganigwa” del JGI Italia. Coordinato da Cadija Hassan l’evento prosegue con la presentazione del libro “Io e l’Africa” di Jane Goodall intervistata da Massimo Di Forti che interverrà insieme a Daniela De Donno. L’evento è introdotto dall’Assessore Marina Buffoni e dalla dottoressa Maria Chiara Forcella presidente dell’Associazione IGEA impegnata a sostenere il progetto Sanganigwa. L’evento è in collaborazione con Comune di Padova-Assessorato alla Cooperazione Internazionale e Associazione IGEA.


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JGI Europa e Planète-Vie
L’interdipendenza della Vita
13-15 maggio 2016

Da non perdere a Bruxelles il simposio INTERDIPENDENCE organizzato da Jane Goodall Institute Europa insieme a Planète-Vie. al quale sarà presente Jane Goodall insieme a numerosi altri scienziati tra cui Mathieu Ricard, Jonathan Balcombe, Toni Frohoff, Monica Gagliano, Laurent Ballesta, Claudine André. «Il simposio è un’opportunità per un’ampia riflessione su una nuova visione del mondo, che vede l’Uomo inserito in un sistema interconnesso, in cui diviene sempre più chiaro che il suo posto non è in cima al mondo vivente, ma forma una rete nella rete interdipendente», spiega Ingrid Bezikofer, Direttore del Jane Goodall Institute Europe.
www.interdependence2016.be
https://www.facebook.com/Interdependence2016/
http://www.interdependence2016.be/wp-content/uploads/2016/04/Presskit-Interdependence-2016.pdf


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UNA MAMMA A CHI NON L’HA

Per la Festa della mamma sostieni il Jane Goodall Institute che attraverso i suoi progetti; dà una mamma ai bimbi dell’orfanotrofio Sanganigwa Children’s Home di Kigoma in Tanzania e una mamma ai piccoli di scimpanzé confiscati al traffico illegale internazionale del Tchimpounga Rehabilitation Centre in Congo.

- VIDEO sulle Case Famiglia sul nostro canale YouTube:

- VIDEO sulla nostra pagina Facebook:
Fernando Turmo, reporter JGI al Tchimpunga Chimpanzee Sanctuary in Congo Brazzaville, ci mostra attraverso il suo video un momento di grande serenità all’interno di una giornata tipo al santuario Tchimpounga.

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JANE GOODALL RACCONTA “LA SUA AFRICA” IN UN LIBRO INTERVISTA
Un racconto in cui la scienza diventa anche poesia
Giovedì 5 maggio 2016, ore 18.00
Museo Civico di Zoologia
Sala Conferenze

Leggenda vivente e protagonista luminosa della complessa società cresciuta tra la fine del Secondo Millennio e l’inizio del Terzo, come scienziata, come intellettuale, come donna, come splendido essere umano, Jane Goodall ha rivoluzionato le nostre conoscenze sul comportamento animale e sui rapporti con quello umano attraverso le sue ricerche sugli scimpanzé in Kenya e in Tanzania, che segnano uno dei punti più alti dell’evoluzionismo post-darwiniano e dell’etologia.

Giovedì 5 maggio alle 18.00 presso la Sala Conferenze del Museo Civico di Zoologia di ROMA viene presentato il libro “Io e l’Africa” di Jane Goodall (Armando Editore), nato dalle interviste con il giornalista Massimo Di Forti. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. L’evento sarà introdotto da Licia Colò insieme a Massimo Di Forti e Daniela De Donno.

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Radio Onda D’Urto intervista Daniela De Donno

Oggi 27 aprile alle ore 13.30 intervista alla presidente Daniela De Donno di Onda D’Urto (Brescia) a cura di Laura Pescatori, nell’ambito della trasmissione Navdanya che si dedica all’ecologia e al consumo critico.
http://www.radiondadurto.org/ascoltaci/.


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A Pelago con il Jane Goodall Italia
per la Biofioricola di Primavera

Ogni anno il comune di Pelago organizza il 25 aprile la Biofioricola di Primavera, fiera di piante e fiori, arte e artigianato. Con Fiorella Braccini Del Lungo il Jane Goodall Italia tiene uno stand dedicato al progetto Sanganigwa Children's Home. Tessuti e manufatti dai bei colori d'Africa per sostenere i bimbi dell'orfanotrofio di Kigoma. Il ricavato è totalmente devoluto al programma per la scolarizzazione e formazione professionale dell'orfanotrofio nei pressi del Parco Nazionale di Gombe in Tanzania.


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Insieme al Jane Goodall Institute per la Giornata Mondiale per la Terra
22 aprile 2016 ore 9.00-18.00
Lecce, Piazza S. Oronzo

Si terrà a Lecce, nel cuore della città, il 22 aprile la Giornata Mondiale per la Terra che il Jane Goodall Institute celebra insieme agli studenti degli Istituti “Antonietta De Pace” ed “Enrico Mattei” di Maglie. Nei 193 Paesi delle Nazioni Unite un miliardo di cittadini attraverso 22mila organizzazioni partecipano ogni anno all’Earth Day. Il JGI non poteva mancare questo appuntamento che dedica in particolare al tema del riciclo, del riuso dei rifiuti e del loro scorretto abbandono nelle aree urbane e lungo il litorale. Una mostra a cielo aperto ed uno stand saranno allestiti in Piazza S. Oronzo con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini ed i turisti sul tempo di permanenza dei rifiuti e sulle conseguenze del loro abbandono nell’ambiente, per la tutela del nostro territorio.
Per un giorno lo stand fungerà da centro e laboratorio per l’educazione ambientale, nel quale gli stessi studenti mostreranno le potenzialità di un riciclo virtuoso attraverso le loro opere di green design e distribuiranno materiale divulgativo a cittadini e turisti. L’evento si terrà con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Lecce, il patrocinio di Earth Day Italia-IO CI TENGO e il sostegno di Quarta Caffè.

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Roots&Shoots per la sostenibilità
Noemi Braccialetti: design verde

Il certificato Roots&Shoots a Noemi Braccialetti delll’I.I.S.S. “De Pace” per il suo impegno nel progetto “Ricicliamo” e per il contributo alla organizzazione della giornata Mondiale per la Terra che il Jane Goodall Institute e il “De Pace” organizzano a Lecce il 22 aprile in piazza S. Oronzo con il patrocinio e il sostegno del Comune di Lecce. Noemi sta realizzando un coffee-table con materiale riciclato insieme ad altri ragazzi del “De Pace”, tutti all’opera in questi giorni per completare vari pezzi di green-design che saranno in mostra venerdì 22 aprile. Complimenti a Noemi e a tutti gli altri ragazzi!


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Saper fare: i ragazzi di Roots&Shoots

Al più giovane gruppo Roots&Shoots del “De Pace” di Lecce la presidente Daniela De Donno ha consegnato insieme alla professoressa Ornella Garrisi l’attestato di Roots&Shoots che il JGI Italia assegna ai giovani che portano avanti un progetto concreto per l’Uomo, gli Animali e l’Ambiente. I ragazzi si sono impegnati con successo nel corso dell’anno scolastico nel progetto JGI “Tesori preziosi e pericolosi del mare” e “RicicliAmo”. Gli studenti che hanno ricevuto il riconoscimento stanno in questi giorni preparandosi a celebrare la Giornata Mondiale della Terra che il Jane Goodall Institute Italia organizza il 22 aprile a Lecce, nel cuore della città (piazza S.Oronzo) insieme all’ Istituto di istruzione secondaria “Antonietta De Pace”. La importante ricorrenza, il Mother Earth Day, ha l’obiettivo di insistere sulla necessità di adottare comportamenti responsabili verso l’ambiente, oramai chiaramente imprescindibili.

AUGURI JANE

Unisciti a noi nell’augurare a Dr. Jane un meraviglioso compleanno, il 3 aprile compirà 82 anni. Jane ha avuto una vita a dir poco straordinaria. Come giovane donna che per compiere le sue osservazioni sugli scimpanzé si inoltrò nella foresta di Gombe in Tanzania, oggi il Gombe Stream Chimpanzee Reserve, Jane superò qualsiasi aspettativa. Determinata e paziente, Dr. Goodall ha intrapreso il più lungo studio sugli scimpanzé mai condotto sul campo, portando a numerose scoperte scientifiche di fondamentale importanza.
Oggi il suo più grande desiderio per il compleanno sarebbe lasciare ai nostri discendenti un’eredità di cui essere fieri: un pianeta dove le persone vivono "in modo sostenibile", dove prosperano le foreste, e gli scimpanzé non sono più a rischio d’estinzione.

Martedì 5 aprile alle ore 18.00 (orario italiano) Jane sarà in diretta e felice di parlare con voi sulla pagina facebook internazionale di Roots&Shoots www.facebook.com/rootsandshoots.


Una celebre foto di Jane Goodall nel parco di Gombe. Fotografia di Derek Bryceson, per gentile concessione Jane Goodall Institute.


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Il Jane Goodall Institute vi segnala
Un mondo a sei zampe
2 aprile ore 15.30
Parco dell'Appia Antica, Roma

Il JGI Italia vi segnala una mostra didattica molto interessante sugli insetti, che si inaugura a Roma al Parco Regionale Appia Antica: "gli insetti in molti milioni di anni hanno conquistato l’aria, la terra e l’acqua, svelandoci particolari sorprendenti: l’adattamento agli ambienti più estremi, cicli larvali che possono durare mezzo secolo, centinaia di battiti di ali al secondo ed altre performance che sfidano le leggi della fisica. Spesso non li vediamo, ma sono ovunque. Una mostra per svelare i segreti dell’affascinante mondo degli insetti, animali che rivestono un ruolo fondamentale in natura: se scomparissero, gran parte delle specie viventi sarebbe destinata all’estinzione." Il Parco dell'Appia Antica è un'oasi di verde a pochi chilometri dal centro della città e la mostra un'occasione da non perdere per imparare il mondo che ci circonda e vivere uno dei parchi storici più belli del mondo.

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Distruggere l’avorio che ogni anno uccide 35.000 elefanti
Circo Massimo 31 marzo ore 17.00 Roma

Il traffico di avorio uccide ogni anno migliaia di elefanti. Per porvi fine in tutto il mondo vengono distrutte zanne e oggetti confiscati al mercato illegale. Il 31 marzo alle ore 17.00 al Roma, al Circo Massimo, l’ufficio italiano CITES ha distrutto una tonnellata di avorio.

Molti paesi hanno simbolicamente distrutto l’avorio confiscato negli anni durante cerimonie pubbliche nelle più importanti città del mondo e in particolar modo, negli ultimi due anni questo “movimento” è diventato sempre più forte, nello sforzo di innescare cambiamenti a livello politico e di tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e dei governi di tutto il mondo.
Con questo Ivory Crush a Roma anche l’Italia si è unita a questa campagna contro il traffico illegale di avorio e a favore della protezione degli elefanti e delle comunità locali africane sfruttate da network internazionali di criminali e trafficanti. Non mancava il Jane Goodall Institute Italia!
“The greatest danger to our future is apathy” Jane Goodall. Noi non siamo indifferenti!

http://www.lastampa.it/2016/03/29/societa/lazampa/animali/litalia-distrugge-lavorio-al-circo-massimo-di-roma-il-primo-ivory-crush-sGfJUG9o8nsTdxdxzQ78wJ/pagina.html
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_marzo_30/traffico-avorio-tonnellata-sara-distrutta-circo-massimo-c0e78bae-f649-11e5-b728-3bdfea23c73f.shtml

Sostegno al progetto Sanganigwa Children’s Home
23 marzo Circolo degli Affari Esteri

Il Jane Goodall Institute Italia ringrazia la dottoressa Marinù Paduano per l’ospitalità presso il Circolo degli Affari Esteri dove il JGI Italia ha potuto tenere un evento di beneficenza e sensibilizzazione. Il JGI Italia investe nel futuro dei giovani africani, in particolare in coloro che appartengono alle fasce più vulnerabili della società, dando specifico rilievo alla loro scolarizzazione e formazione professionale, fino all’avvio ad una professione. Il JGI Italia ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e contribuito. L’emergenza sorta nelle ultime settimane legata al crollo del muro di cinta ci spinge a fare di più, non dobbiamo scoraggiarci.
Grazie per essere accanto a noi in questo importante progetto. Il futuro di noi tutti dipende anche dalla attenzione posta verso le realtà più povere del mondo e verso il futuro dei giovani che vivono in queste aree.


Un nudibranco Felimare fontandraui

IL REFERENDUM DEL 17 APRILE SUI GIACIMENTI DI GAS

Domenica 17 aprile si vota in tutta Italia sui giacimenti di gas nel nostro mare, possono votare anche gli italiani residenti all’estero. Si tratta di un referendum abrogativo che chiede ai cittadini direttamente di decidere se cancellare o meno una legge (o una parte di essa). Il mondo ambientalista è diviso sulla opportunità di votare SI o NO al referendum del 17 aprile, questo a causa della complessità del tema.

Il Jane Goodall Italia ha chiesto un parere al suo referente scientifico per il mare Prof. Ferdinando Boero, ordinario di Zoologia presso l’Università del Salento, ecologo-evoluzionista di fama mondiale per i suoi studi sulle meduse:

Il referendum del 17 aprile pone una domanda ben precisa: volete che non siano rinnovate le concessioni alle piattaforme esistenti nei nostri mari? Riguarda piattaforme che ci sono già, e in gran parte estraggono gas, e non petrolio. Il gas è un buon sostituto del petrolio, in attesa di abbandonare le fonti energetiche fossili e passare alle rinnovabili.
Se si vuole rispondere nello specifico alla domanda referendaria, quindi, sarebbe razionale rispondere NO, se voglio che siano rinnovate le concessioni. Il gas che non estrarremo dai nostri fondali sarà importato da altri paesi, e sposteremmo soltanto l’impatto. Tanto vale che ci prendiamo il nostro.
Le regioni, però, si stanno opponendo allo sblocca Italia, un decreto governativo che prevede di rilasciare concessioni per sfruttare eventuali giacimenti petroliferi nei nostri mari. Il quesito referendario non verte su questo, ma il significato politico della risposta dei cittadini riguarda anche questo aspetto. L’Italia, assieme ad altri 197 paesi, ha firmato gli accordi di Parigi di COP21. Gli accordi prevedono la decarbonizzazione delle nostre produzioni energetiche. Significa l’abbandono dei combustibili fossili. Firmiamo l’accordo, ma con lo sblocca Italia, firmiamo anche che vogliamo cercare altri combustibili fossili, per continuare ad usarli. Non entro le 12 miglia, ma oltre. In un mare chiuso come il Mediterraneo queste distanze non sono ecologicamente significative.
I cittadini si trovano di fronte a due strade. O votare rispondendo allo specifico quesito, oppure votare per dare una indicazione politica al governo. Coerente con l’indicazione dei governi regionali, che si oppongono allo sblocca Italia, e coerente con gli accordi che abbiamo appena firmato. Se si vuole la decarbonizzazione, e si vuole solo rispondere al quesito referendario, non c’è nulla di male a votare NO (in attesa che si instaurino politiche adeguate di uso delle rinnovabili: ancora per molto tempo dovremo utilizzare combustibili fossili), se invece si vuole esprimere un parere di valenza politica generale allora è lecito votare SI, per dire che le politiche si devono attuare subito e non si può programmare un futuro ancora con i combustibili fossili.
Le due posizioni sono entrambe coerenti e razionali. Dipende dai punti di vista. L’importante, comunque, è votare ed esprimere la propria opinione. Il non voto significa scarso interesse per i problemi di politica energetica che il nostro paese deve invece affrontare.
Come aderente al Jane Goodall Institute, quindi, mi sento di consigliare ai nostri sostenitori di votare secondo coscienza, senza paura di sbagliare. Nello specifico, entrambi i voti hanno una propria coerenza, che siano SI oppure NO. Non consiglio, invece, di non andare a votare. Ci interessa la politica energetica del paese, e vogliamo essere in grado di dire la nostra opinione. Non votare significa non avere opinione.

Il testo del referendum: “ Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per 2 la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016)”,limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?».
http://www.corriere.it/politica/cards/trivelle-guida-praticaal-referendum-17-aprile/se-vince-no.shtml !

RETAKE: per Roma
sabato 12 marzo

Anche Roots&Shoots di Roma, guidato da Elettra D’Amico, il gruppo che aderisce al programma per l’impegno ambientale e umanitario per il territorio del Jane Goodall Institute Italia ha aderito insieme al GrassRoots della John Cabbot University al più grande Retake di sempre! Sabato 12 marzo 2016 abbiamo contribuito alla grande azione collettiva di riqualificazione e riappropriazione degli spazi comuni, per sconfiggere il vandalismo e il degrado che affliggono la città di Roma e farla tornare a splendere! Informati sulle attività cliccando qui: http://www.wakeuproma.org
Anche tu puoi fare la differenza, every individual matters!

Il valore della mia esperienza a Sanganigwa
di Fiorenza Ginanni

Fiorenza Ginanni, volontaria del JGI, racconta il valore della sua esperienza in Tanzania presso Il Sanganigwa Children's Home, l'orfanotrofio nella regione del Parco di Gombe sostenuto dal JGI Italia. L'articolo è stato pubblicato in occasione dell' 8 Marzo sul sito L'isola delle Colombe (www.isoladellecolombe.it), portale che si interessa di benessere psico-fisico e rispetto dell'ambiente, portatore di messaggi di pace e buone intenzioni. Un'occasione per tornare a riflettere su come alcune esperienze possono cambiare prima di tutto noi stessi, in modo da poter guardare il mondo con occhi più consapevoli.

"Un Futuro Senza Nemici" di Massimo Di Forti
Roma, Casa delle Letterature
23 febbraio 2016 ore 17.00

E’ in libreria da oggi “Un futuro senza Nemici” del giornalista e scrittore Massimo Di Forti, grande sostenitore del Jane Goodall Institute Italia. Insieme all’autore ne parleranno domani 23 febbraio Franco Ferrarotti e Oliviero Bea alla Casa delle Letterature di Roma, in piazza dell’Orologio, a partire dalle ore 17.00. L’incontro sarà di grande interesse per la tematica di forte attualità e per l’umanità e profonda cultura di Di Forti che oltre ad essere stato per anni la voce delle pagine culturali de Il Messaggero ha collaborato con le più prestigiose testate italiane. La sua attenzione verso i grandi temi che impegnano l’uomo, dalla pace all’arte, dall’antropologia all’ambientalismo, lo ha portato ad incontrare le grandi personalità internazionali del nostro tempo nel campo della politica, dell’arte, della scienza, della solidarietà internazionale. Oggi, con “Un futuro senza nemici”, per Armando Editore, Massimo Di Forti ci offre l’opportunità di riflettere sul percorso futuro dell’Umanità. Sarà una grande occasione che vi suggeriamo di non perdere.

19 febbraio: celebriamo i 25 anni di Roots&Shoots

Il programma per l’educazione ambientale e umanitaria rivolto ai giovani Roots&Shoots del Jane Goodall Institute compie 25 anni. Migliaia di gruppi R&S in tutto il mondo stanno facendo la differenza per l’Uomo, gli Animali e l’Ambiente. Nel video che unisce i giovani leader R&S del mondo la nostra Elettra.
https://www.youtube.com/watch?v=Y6fkzceAGOs&feature=youtu.be.

Daniela De Donno: l’Africa che cambia
Castello Carlo V, Lecce - mercoledì 17 febbraio ore 17.00

La presidente Daniela De Donno terrà una lezione, aperta a tutti, mercoledì pomeriggio alle ore 17.00 al Castello Carlo V. L’evento rientra nel ciclo di lezioni della Università del Tempo Libero e della Terza Età di Lecce per l’anno accademico 2015-2016 con il patrocinio del Comune di Lecce e della Università del Salento. De Donno illustrerà i principi che guidano i programmi di conservazione e cooperazione internazionale allo sviluppo del Jane Goodall Institute soffermandosi, in particolare, sul caso-studio del progetto Sanganigwa Children’s Eco-Village in Tanzania condotto dall’Istituto italiano JGI.

 

Un proiettore per l’educazione ambientale dei bimbi di Sanganigwa - Tanzania
I ragazzi di Sanganigwa in Tanzania ringraziano i ricercatori della European Federation of Primatology

Lo scorso agosto nel corso del Meeting 2015 della European Federation of Primatology che si è tenuto presso il dipartimento di scienze della Università Roma Tre il Jane Goodall Italia ha organizzato un’asta tra tutti i ricercatori con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di un proiettore e di materiale video educativo per il centro di accoglienza Sanganigwa Children’s Home di Kigoma in Tanzania. Il proiettore è oggi funzionante e il programma Roots&Shoots per l’educazione ambientale a Kigoma può avvalersi di questo nuovo strumento per avvicinare i bambini e ragazzi dell’orfanotrofio alle tematiche della tutela del loro territorio e degli scimpanzé del Parco Nazionale di Gombe.
Il Jane Goodall Institute ringrazia gli organizzatori del meeting e i primatologi della European Federation of Primatology che hanno reso possibile questo risultato che sta già facendo la differenza.

A video projector for the Roots&Shoots environmental education programme
at Sanganigwa Children’s Home – Kigoma, Tanzania

During 2015 August meeting of the European Federation of Primatology (EFP), held in August in Rome at the University Rome Tre, the Jane Goodall Institute organized an auction among all participant researches with the purpose to fund raise for buying a video projector and educational material for the Sanganigwa Children’s Home orphanage, located near Gombe National Park in Tanzania. The projector is now operating and Roots&Shoots environmental programme can eventually relay on these precious resources that will help to raise awareness among the most vulnerable youth of the region and educate on the value of nature and the chimpanzees of Gombe National Park.
The Jane Goodall institute is grateful to the organizers of the 2015 EFP meeting and to all EFP primatologists who contributed to make it possible. Sanganigwa Children’s Home Support Project is a project of the Jane Goodall Institute Italia and it has the objective to provide a home and proper education to the most vulnerable youth of Kigoma region in Tanzania.

 

JGI e CITES insieme per la difesa delle Grandi Scimmie
Il Calendario CITES 2016
28 gennaio 2016 ore 15.30
Roma, Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1, Villa Borghese.

Il tradizionale calendario 2016 della CITES del Corpo Forestale dello Stato è dedicato quest’anno alle Grandi Scimmie e alla missione del Jane Goodall Institute impegnato dal 1977 per la difese delle scimmie antropomorfe. Il calendario sarà presentato giovedì 28 gennaio a partire dalle ore 15.30 alla Casa del Cinema, Roma con un seminario dal titolo “Traffico di specie protette e terrorismo. Un approccio integrato tra conservazione e contrasto alle finanze del terrore”. L’evento sarà dedicato in particolare alla relazione fra terrorismo e traffico illegale di specie protette e vedrà la presenza, tra gli altri, delle autorità del Corpo Forestale dello Stato, della presidente JGI Italia Daniela De Donno, del professore Enrico Alleva (Istituto Superiore di Sanità) e del procuratore generale di Roma Giovanni Salvi.

PROGRAMMA || COMUNICATO STAMPA

Marco Fiori su LIMES: IL business delle specie rare che finanzia il terrorismo

Marco Fiori, responsabile della sezione investigativa CITES, primo italiano premiato dalla Conferenza degli Stati CITES e socio onorario del Jane Goodall Institute Italia, racconta a Limes la recrudescenza del contrabbando di piante e animali a rischio di estinzione causato dal proliferare in Africa dei gruppi armati. Si rischia il disastro ecologico. Limes, in edicola questo mese, è dedicato al continente africano.
http://www.limesonline.com/cartaceo/il-business-delle-specie-rare-che-finanzia-il-terrorismo?prv=truee

 

 

 

 

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